4° giornata di sciopero: le strade inondate dai lavoratori del PAME
Giovedì 11 marzo le strade di 68 città erano dei fiumi in piena: lavoratori, giovani, donne e pensionati hanno manifestato la loro rabbia rispondendo alla mobilitazione lanciata dal PAME (Fronte Militante di Tutti i Lavoratori - All Workers’ Militant Front). E' stato il 4° sciopero nell'arco di un mese, contrassegnato dalla partecipazione popolare di massa.
Riguardo la recente risoluzione del Parlamento europeo su Cuba, la delegazione del KKE al Parlamento europeo ha dichiarato quanto segue:"Il nuovo attacco del PE contro il governo socialista e il popolo di Cuba, con una risoluzione inaccettabile dettata dal pretesto della morte del criminale Orlando Sapata Tamajo - detenuto cubano morto.....
Nota informativa della sezione internazionale del CC del KKE sul ruolo di CSI-ITUC [Confederazione Internazionale dei Sindacati - International Trade Union Confederation] e CES-ETUC [Confederazione Europea dei Sindacati - European Trade Union Confederation]
Ai Partiti Comunisti e Operai
Mentre è in corso la crisi economica capitalistica, il grande capitale e i suoi governi di tutta Europa sferrano una nuova offensiva. La drastica riduzione dei salari, le nuove tasse, la riduzione delle pensioni, l'ulteriore smantellamento dei sistemi di sicurezza sociale e l'attacco al lavoro ne sono gli elementi portanti. Queste misure promosse con il pretesto della crisi non sono temporanee: sono permanenti e sono state decise anni fa sulla base dei trattati europei, in primo luogo il Trattato di Maastricht e la Strategia di Lisbona.
Ecco il video prodotto dalla Gioventù Comunista di Grecia (KNE) relativo alle manifestazioni in Grecia contro la nuova offensiva sferrata congiuntamente dal partito socialdemocratico al governo (PASOK), dal capitale, dall'Unione europea e i partiti che la sostengono.
Questo video rappresenta una risposta allo sforzo orchestrato dai media borghesi e dalle agenzie di stampa internazionali per occultare la partecipazione di massa alle manifestazioni del PAME e per distorcerne lo svolgimento trasmettendo immagini di incidenti falsi o mostrando quelle scarsamente partecipate dei compromessi sindacati gialli, GSEE e ADEDY. Il video riguarda l'ultimo sciopero del PAME il 5 marzo 2010.
Notizie sullo sciopero di venerdì 5 marzo
Le manifestazioni di giovedì pomeriggio organizzate in 62 città dalle forze espressione della lotta di classe e lo sciopero di 24 ore organizzato dal PAME venerdì 5 marzo [foto], sono state partecipate in massa con grande successo. L'immediata mobilitazione costituisce una risposta forte all'annunciato pacchetto di misure reazionarie del governo che impone gravi tagli e lancia un violento attacco al reddito delle persone.
Queste forze di classe hanno smascherato lo sforzo congiunto del governo socialdemocratico PASOK con il partito liberale Nuova Democrazia, il nazionalista LAOS, l'opportunista SYN/SYRIZA, e l'appoggio della leadership dei due sindacati confederali del settore privato GSEE e del pubblico ADEDY
Le misure draconiane contro il popolo non devono passare!
Ieri il governo greco ha annunciato il pacchetto di misure più severe degli ultimi decenni. Ciò conferma l'intensificazione di un attacco inarrestabile del governo socialdemocratico del PASOK contro la stragrande maggioranza della popolazione, con il sostegno della UE, del grande capitale, dei partiti liberale - ND - e nazionalista - LAOS.
La lotta per l'emancipazione della donna è la lotta per l'emancipazione di tutta la classe lavoratrice
Il 1° marzo il Partito Comunista di Grecia (KKE) ha organizzato in Attica una manifestazione [foto] per celebrare il 100° anniversario dall'istituzione della giornata internazionale della donna e il contributo del KKE alla lotta per l'emancipazione delle donne.
L'evento si è aperto con l'intervento di Cangyl Ornek, del Partito Comunista di Turchia (TKP) che ha pronunciato un breve saluto...
Il nuovo sciopero di 24 ore del 24 febbraio contro i piani del governo socialdemocratico del PASOK di scaricare il peso della crisi capitalista sulle spalle dei lavoratori, è stato un grande successo [foto].
Decine di migliaia di operai e impiegati sia del settore pubblico che privato hanno partecipato allo sciopero indetto dal Fronte Militante di Tutti i Lavoratori (PAME - All Workers’ Militant Front), unione dei sindacati di classe in Grecia. Il PAME ha organizzato manifestazioni di massa in 66 città di tutto il paese, a cui hanno aderito 300 sindacati tra maggiori e minori del pubblico e del privato.
Il successo dello sciopero costituisce una delle risposte alle misure antipopolari annunciate dal governo socialdemocratico del PASOK
Il Vertice dei Capi di Stato della UE dell’11 febbraio segna un nuovo grave attacco contro la classe lavoratrice e i popoli d'Europa. Le risoluzioni del Vertice, in conformità con la "Strategia UE 2020" che promuove e sviluppa la Strategia di Lisbona, intensifica la politica antipopolare dell'Unione Europea e dei governi borghesi con severe misure contro la classe lavoratrice e i popoli. E’ in atto il tentativo di accrescere il profitto dei monopoli europei, sia all'interno dell'Unione Europea che in campo internazionale.
Il Partito Comunista di Grecia - KKE – ha organizzato oggi 19 febbraio 2010, una manifestazione di protesta contro la conferenza della NATO sul Nuovo Concetto Strategico, che si svolgeva a Salonicco, la seconda città più grande della Grecia.
Centinaia di persone [foto] hanno "invaso" il luogo della conferenza per esprimere l'opposizione del popolo greco ai piani della NATO che si ritorcono contro gli interessi dei popoli di tutto il mondo.
Il KKE condanna il flagrante attacco dell'esercito israeliano alla sede del Partito del Popolo Palestinese.
Questo attacco evidenzia l'ostilità di Israele nei confronti della lotta del popolo palestinese, della classe operaia e dei ceti popolari poveri. Allo stesso tempo, rivela la responsabilità degli imperialisti di Stati Uniti, Unione Europea e NATO, che incoraggiano Israele a continuare nella sua aggressione massacrando il popolo palestinese.
Esprimiamo la nostra solidarietà al popolo palestinese e ai compagni del Partito del Popolo Palestinese. Facciamo appello al popolo lavoratore greco, ai movimenti sindacali e popolari affinché condannino energicamente la politica criminale del governo e dello Stato israeliano ed esprimano la loro solidarietà verso il popolo palestinese.
I piccoli e medi contadini stanno intensificando la lotta con decine di blocchi stradali in tutto il paese. Il 18 gennaio i contadini della regione della Tessaglia hanno istituito un blocco a Nikaia. Già da domenica 17 gennaio vari blocchi erano iniziati in tutto il paese.
La protesta dei piccoli e medi contadini è motivata dai prezzi irrisori a cui sono costretti a vendere i loro prodotti ai commercianti e ai produttori, mentre cresce il loro indebitamento verso le banche a fronte di elevati costi di produzione. Questi sono i risultati del PAC, la Politica Agricola Comune della UE. Sia il precedente governo liberale di Nuova Democrazia, come quello attuale del socialdemocratico PASOK, hanno sostenuto e attuato la PAC. Questa politica serve gli interessi dei capitalisti e produttori che operano in agricoltura, depredando il settore: cercano di spazzare via piccoli e medi contadini e concentrare la terra e la produzione nelle mani delle grandi imprese agricole.
Nella sua interrogazione al Consiglio europeo, Giorgos Toussas deputato del KKE, ha biasimato l'atteggiamento dei governi dell'Unione in merito alla risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite che condanna il tentativo di rivendicazione del nazismo...
PAME: Invito escalation della lotta con un nuovo sciopero nel 10 febbraio contro la burrasca contraria agli interessi dei lavoratori di Capitale PASOK-ND-UE
In una escalation
diretta di sciopero della lotta contro l’ attacco travolgente che
lanciare il governo del “socialista” Pasok sostenuta dalla
liberale ND indire il PAME, dopo la riunione allagrata del Comitato
di Coordinamento della Panellenica PAME, il Sabato 09/01/2010, a cui
sono parteciati 300 sindicalisti da tutta la Grecia e dalle industrie
fondamentale.
La vigorosa mobilitazione dei pescatori egiziani contro il regime di sfruttamento
La sola via d'uscita passa per l'unità della lotta di classe
Comunicato del KKE
I lavoratori immigrati egiziani dei pescherecci di Nea Michaniona, città nei pressi di Salonicco, hanno organizzato una manifestazione di protesta e di mobilitazione lunedì 3 gennaio 2010 contro lo sfruttamento da parte dei proprietari delle imbarcazioni. La mobilitazione è stata co-organizzata dal sindacato dei pescatori egiziani e da PAME [All Workers’ Militant Front - Fronte Militante di tutti i Lavoratori] e vi ha partecipato una delegazione del KKE guidata da Yannis Ziogas, deputato parlamentare. La mobilitazione ha coinvolto tutti i lavoratori egiziani che nella località sono oltre 200.